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No Flash No Music - seconda parte

3.23.2011 | news marketing web firenze

Ieri abbiamo parlato delle motivazioni da spiegare ad un cliente per non creare un sito in flash, oggi invece parliamo della musica, altra scelta sbagliatissima da evitare a tutti i costi. Ci sono ovviamente le dovute eccezioni, i siti sui film o sui videogiochi o comunque siti dove l’utente si aspetta della musica.

Negli altri casi, inutile dire, No Music! Ma non possiamo andare da un cliente e dirgli di  non inserire la musica senza dargli delle spiegazioni valide e cercare di fargli capire che non è proprio la scelta adatta, quindi ecco a voi tutte le motivazioni da inserire nella vostra proposta cartacea.

  • É invadente: inutile dire che la musichetta nei siti è davvero fastidiosa e invadente, perchè il cliente magari sta ascoltando altra musica, perchè le musichette inserite di solito nei siti sono ripetitive e stancano dopo 2 secondi o magari qualcuno sta comunicando col microfono tramite skype o msn;
  • riavvio ad ogni pagina: nella maggiorparte dei casi, a meno che non si usa un Javascript, la musica ricomincia ogni volta che si va in una nuova pagina, e il cliente si innervosisce ancora di più e lo invitiamo noi stessi ad andare via senza continuare la visita;
  • non tutti i browser la supportano: come già vi ho spiegato tante volte, non tutti i computer possono essere aggiornati (solitamente nella grandi aziende e nelle sedi istituzionali è disabilitata questa possibilità) e quindi se il browser utilizzato è molto vecchio, la musica non si sentirà (forse questo è un vantaggio in questo caso)
  • sito più lento: così come il flash, il caricamento di una musica rallenta tantissimo il caricamento del sito, e al giorno d’oggi la gente va di fretta, non ha voglia di aspettare e quindi va via;
  • è poco professionale e fuori moda: la musichetta nei siti web andava di moda negli anni ‘90 (quindi vent’anni fa) perchè era una cosa nuova e tecnologica, oggi la musichetta è sinonimo di amatorialità e non di professinalità, quindi il vostro cliente potrebbe essere preso poco sul serio (Gucci, Emporio Armani, Dolce e Gabbana solo per citarne alcuni, non hanno la musica e non sono neanche in flash)
  • questione di gusti: anche i gusti vanno tenuti in considerazione e non tutti abbiamo gli stessi gusti, quindi a qualcuno, la musica che avete scelto per il sito, potrebbe non piacere;
  • maggiore consumo di banda: è vero che ormai la maggiorparte delle case e degli uffici ha l’Adsl, ma molti ancora utilizzano la chiavetta o l’adsl a consumo o a banda e potrebbero decidere di non visitare il sito del vostro cliente perchè c’è la musica ed è in flash e quindi questo fa consumare molta più banda di un sito fatto in html.

Se neanche queste motivazioni non sono sufficiente, premunitevi nel vostro contratto, e inserite una clausola ben chiara dove non avete nessuna responsabilità se il sito non sarà ai primi posti su google e se non verrà visitato come il cliente si aspettava.


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